Specialità
La cucina, essenzialmente quella tradizionale veronese:
- l'antipasto costituito da una fettina di polenta abbrustolita servita con un battutino di lardo e soppressa o con il luccio in salsa o i più ricercati sfilacci e salumi di cavallo;
- i primi piatti di pasta fresca, accompagnati da “sughiera” diversi tipi di condimento: (ragù, pomodoro, piselli);
- il classico tagliolino in brodo con i fegati di pollo;
- gli gnocchi di malga nella tradizione dei monti Lessini;
- il risotto all’Amarone.
Per le carni, il menù varia dal carrello delle carni bollite, accompagnate da salse tipiche quale la “pearà”, conosciuta solo a Verona, la salsa verde e il “cren”, tutto esclusivamente preparato dalla cucina.
Filetti di cavallo e di manzo all'aceto balsamico.
Seguono verdure ai ferri e al vapore.
La fornitissima carta vini, con circa 400 etichette dai locali, anche una selezionata lista di “vini da seduzione” che accompagneranno i dessert, fra i quali, oltre alla frutta fresca, figurano: il tiramisù con il Pandoro di Verona, la crema allo yogurt accompagnata da marmellata ai frutti di bosco, oppure al miele e nocciole, la panna cotta servita con la mousse di fragole, la sbrisolona, un dolce secco non propriamente veronese, ma con qualche ingrediente aggiunto, bagnato da grappa. Naturalmente tutti i dolci sono preparati accuratamente dalla cucina.
Durante il periodo estivo, è possibile essere serviti nel plateatico esterno, all'ombra dei tigli, nella splendida piazza S. Zeno.
Aspettando l'opera
Il 2009 è appena iniziato e l'estate sembra ancora lontana, ma anche quest'anno si ripeterà la magia delle serate in Arena, uno spettacolo nello spettacolo che per cinquanta notti, ad iniziare dal 19 giugno, renderà protagonista Verona.
È consuetudine che prima dell'Opera si faccia anche una visita della città, ed allora perché non dedicare il tempo che precede l'inizio dello spettacolo ad una delle piazze più suggestive di Verona, Piazza S. Zeno, con la sua Basilica, monumento che ha contraddistinto l'architettura del 12.mo secolo e dove, dopo due anni di restauro, da maggio si potrà di nuovo ammirare la Pala del Mantegna:
Piacevolmente intrattenuti dai prodotti enogastronomici tipici del territorio Veronese proposti dal nostro Ristorante "AL CALMIERE"


